AMBULATORI SOCIO-SANITARI DI QUARTIERE E MEDICI DI FAMIGLIA


Oggi esiste un grosso problema di scollamento tra le singole categorie sociali: Giovani, Genitori ed Anziani.

1)-I Giovani oggi crescono isolati sia in famiglia che in classe. Mancano punti di ritrovo post-scolastici; non fanno giochi e sport in comune; non dialogano con i coetanei al di fuori della famiglia e della scuola; il loro tempo libero è impegnato esclusivamente dai mezzi telematici (Tablet, Computer, I-Pad e I-Phon etc.) oppure in discutibili discoteche e ritrovi improvvisati laddove imparano tutto all’infuori di come vivere sani e preparati. Sostanzialmente vivono in isolamento rispetto alla socialità e si stanno creando un mondo proprio che man mano che crescono li allontana dai temi sociali e dalla vera vita fuori di casa e del mondo che li circonda.

2)-I Genitori sono oberati dalle imposizioni che cascano loro addosso provenienti dagli oneri che la società obbliga senza dare loro il tempo di vedere crescere i propri figli. Il lavoro, la mancanza di tempo libero, la mancanza di introiti che possano consentire loro una vita serena, assieme agli affitti, trasporti, servizi, esigenze della famiglia e dei figli (asilo, scuola, formazione, vestire, etc.) rubano risorse (di per loro già scarse)ed impediscono di trasferire ai figli la tradizione, l’educazione, l’esempio di correttezza e dei valori morali. Isole anch’essi genitori in un mondo che fagocita ed assorbe loro tempo e volontà.

3)-Gli anziani sono per la società moderna solo un “Peso e vengono sistematicamente o ignorati o usati come surrogato ai genitori che mancano in famiglia perché oberati di impegni essenziali. Spesso vengono messi in un cantone a vegetare pur di assorbire le loro risorse (disponibilità finanziarie o loro pensione) al fine di condurre il “Ménage Familiare”. Purtroppo altre volte vengono messi nei “Pensionati” in attesa della loro fine. I nonni invece dispongono di una energia, esperienza e grande capacità organizzativa; spesso queste doti vengono ignorate dalla classe politica e dirigente del Paese.

Su tutte e tre le categorie grava un problema immane: “la cura della salute”. Dio voglia che la famiglia scoppi di salute perché se servono le cure adeguate ad uno stato di malattia si apre nella famiglia una parentesi gravosissima per la mancanza di un dialogo sincero ed esperto con la Sanità Pubblica. Nel contatto con la medicina privata il fabbisogno economico è tale, che se lo può permettere solo una sparuta minoranza delle famiglie. Occorre quindi accedere obbligatoriamente al servizio pubblico contattabile quasi esclusivamente attraverso il “Pronto Soccorso” regolarmente intasato, oberato di lavoro, con i medici assillati (spesso incompetenti per il tipo di malattia che si presenta loro) ed anche per la mancanza di tempo e la non buona organizzazione (Covid docet). Manca quasi totalmente la “Assistenza in casa”.

Per la somma di queste motivazioni alla famiglia manca la liquidità, ed il tempo da dedicare ai figli ed alla loro educazione stante la impossibilità di prendere permessi dal lavoro (per il fortunato che il lavoro lo ha) o le attività esterne al nucleo famigliare.

Per tutto questo e per altri motivi analoghi la famiglia cresce scollegata ed i figli mancano della guida necessaria e dell’esempio da seguire per crescere sani e preparati ad affrontare il mondo che verrà. Da qui i difetti che si stanno manifestando a livello sociale, industriale e sentimentale nella nuova generazione.

Che fare??

Un medico di famiglia esperto, capacissimo, preparato culturalmente e dotato di grandissima sensibilità ai problemi sociali (dr. Mario Brozzi interpellato sulle tematiche dei Medici di famiglia e disfunzioni societarie della collettività, ha proposto una idea che, se non risolve appieno la massa dei temi descritti, ne avvia le risoluzioni impostando un punto/luogo di coagulazione ed incontro tra le esigenze e le risoluzioni possibili:

gli AMBULATORI SOCIO-SANITARI DI QUARTIERE”

Egli propone di immaginare che sia possibile realizzare il sogno della: “Creazione di una innovativa rete socio-sanitaria” costruita intorno alla figura del “Medico di Famiglia”, fatta di telemedicina e diagnostica di primo livello interamente tutte collegate con l’ospedale di riferimento e resa in grado di poter intercettare quei tanti accessi in ospedale che oggi affollano i “Pronto Soccorso”, rendendo così il lavoro dei tanti medici colleghi in condizione di essere immediatamente operativi a curare, ovvero a salvare la vita dei malati, oggi costretti ad un calvario infernale nella vita di città e peggio in quella di paese”.

Dice il valente medico propositivo: “Mai come oggi mi sono sentito così vicino alla nascita di tutto ciò ed al verificarsi del mio sogno. Il dopo Pandemia unito alla disponibilità economico finanziarie previste dall’attuale Governo Draghi provenienti dalla Europa può diventare il lievito che può far nascere, crescere e divenire realtà questo mio sogno”.

Basterà prendere una area di quartiere individuabile tra le tante inutilizzate e in decadimento (esistono una marea di aree sequestrate alla delinquenza assolutamente in decadenza) e realizzare gli immobili necessari con le opportune modifiche ed adattamenti. Possibilmente tali Ambulatori di Quartiere si immagina debbano essere adiacenti o limitrofi alle aree delle “Chiese” per creare un “Punto di coagulo delle esigenze di quartiere” che oltre ad individuare le esigenze sanitarie del quartiere stesso possa offrire le cure immediate e il coagulo della formazione del quartiere.

Tale funzione potrà anche rappresentare un punto di raccolta sia per la formazione culturale, sportiva e religiosa dei giovani che di queste materie ludico-sportive ne ha assolutamente bisogno quale corredo alla implementazione della formazione scolastica. Inoltre si Impiegherebbero l’energia degli anziani esperti e volontari. Questo costituirebbe anche un punto di incontro dei genitori e dei nonni per lo scambio di esigenze comuni, esperienze, conoscenze e si potrebbe fare cultura.

In questo quadro l’apporto degli anziani e pensionati, che dispongono di tempo libero e che la vita li ha dotati di valori inestimabili per capacità organizzative e gestionali (direttamente oppure attraverso delle ONG apposite) potrà risultare determinante per il successo della iniziativa.

Perdere questa occasione del Post-Pandemia (e delle disponibilità finanziarie della Europa) per realizzare questo essenziale e necessario “AMBULATORIO SOCIO-SANITARI DI QUARTIERE” sarebbe gravissimo ed imperdonabile per tutta la Politica nel suo assieme.

Antonio Moretta

(30.10.2021)

Autore: Antonio Moretta

Professione: manager industriale (in pensione), attualmente scrittore di narrativa e consulente nel settore Energia nazionale ed internazionale; Lingue: Francese – Inglese; Codice Fiscale: MRTNTN40P30H501V Istruzione: • -1960 Scuola media superiore presso l’istituto tecnico industriale ITIOMF di Roma con specializzazione in meccanica di precisione; • -1962 Vincitore presso il Ministero della Pubblica Istruzione di Roma del pubblico concorso in “Produzione ed Organizzazione Industriale” tenuto presso la Alfa Romeo-SpA di Milano dipartimento direzione e pianificazione (Ing. Zeni) per circa 2 anni (borsista del Min. Pubblica Istruzione); • -1962 Corso studi universitari in Economia e Commercio presso l’università Cattolica del Sacro Cuore in Milano; • -1986 Laurea PHD Doctor H.C. in “Scienze Economiche” presso la Kensighton University di Los Angeles, USA (Università Italo-americana); Esperienze professionali: 1963 Ufficiale dell’Esercito Italiano (Pionieri di Fanteria), ad oggi Capitano della Riserva; 1964 -1967 Direttore della SAIRA S.p.A., Verona (gruppo Maccaferri) nello stabilimento industriale meccanico IOMSA in Roma; 1967-1968 Direttore della MERA S.p.A. (gruppo Guardiano) in Ragusa specializzata nella costruzione delle strutture metalliche, tanks e boilers; 1968 - 1971 Direttore Tecnico della Sicilprofilati S.p.A. (gruppo Italimprese) nello stabilimento di Catania (strutture metalliche e prefabbricati civili ed industriali); 1972 Direttore Generale della Sicilprofilati S.p.A. di Catania (dirigente industriale dal 1972); 1972 - 1979 Amministratore Delegato della IMPA S.p.A. (gruppo Italimprese) in Catania e co-fondatore della Società e progettista dello stabilimento industriale della V strada in CT; 1979 - 1988 Amministratore delegato e Consigliere di Amministrazione della IMPA S.p.A. in Catania. La società è una grande industria i cui prodotti sono: impianti petrolchimici “In” and “Off-shore”, carrozze ferroviarie, locomotive elettriche da treno, CTE (Centrali Termoelettriche) ed impianti termoelettrici e nucleari, caldarerie, strutture pesanti e leggere per edifici multipiano e ponti a tecnologia avanzata, strade, ecc..), capitale sociale della società pari a 37 Miliardi di Lire, dipendenti fino a 1400 in Italia ed all’Estero; 1989 - 1992 General Manager del gruppo Italimprese S.p.A. di Roma, (Holding proprietaria anche delle società ITIN S.p.A., COGEI S.p.A., SACMA S.p.A., SAEM S.p.A. etc.); capitale sociale 165,2 Miliardi di Lire e n° 3000 dipendenti nelle società possedute (Turn-over annuale di Lit. 350 Miliardi); 1993 -1996 Consigliere della ITIN Italimprese Industrie S.p.A. di Roma (appartenente alla Holding Italimprese); 1995 - 1997 Consulente per la direzione strategica e commerciale nazionale ed estera della SIME S.p.A. di Roma (Montaggi elettrici, Linee di trasmissione elettrica, stazioni e sottostazioni elettriche); Consulente per la direzione strategica e direzione commerciale nazionale ed estera della A. Marinelli S.r.l. di Napoli associata alla Siemens tedesca (linee di trasmissione elettrica, montaggi elettrici, quadristica ecc.) in società ha tenuto anche il ruolo di Consigliere del C.d.A; Fino al 1997 Consigliere della ITIN-FRANCE (Francia) realizzatrice di diversi lavori per Euro Disney del tipo impiantistico e strutturale e centrali Elettronucleari (SUPERPHOENIX DI Lione FR); Fino al 1997 Presidente del Consorzio ITALBO (Italimprese SPA di Roma e Bosco SPA di Terni) operante sul territorio italiano per Grandi Carpenterie;

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: